Ieri ho spedito la documentazione necessaria per la cancellazione dall’ordine dei farmacisti.
È terminato un importante capitolo della mia vita.
E ora?
E ora cambio.
Vado incontro all’ignoto.
Cambiare e andare incontro all’ignoto.
Non ero mai stato capace a sintetizzare così bene il significato di vivere.
Però ho dimenticato un pezzo importante: amo.
Amo, cambio e vado incontro all’ignoto.
Sì, così suona meglio.
E da oggi cosa farò professionalmente?
Mi auguro di poter aiutare le persone a connettersi con il sacro.
In questi ultimi mesi ho scritto un libro che parla di sport e mindfulness che verrà pubblicato la prossima primavera.
Sono diventato tanatologo e ho sperimentato la scrittura di un elogio funebre e della biografia di una persona malata.
Ho debuttato a teatro come ballerino in una compagnia composta da autistici e down.
… poi c’è dell’altro che non ha preso forma (per ora): la proposta all’università di Padova per uno spin-off che certifichi le competenze trasversali e la scrittura della sceneggiatura per un film.
Ah, in tutto questo ora vivo a Genova.
